giovedì 13 marzo 2014

Cellulite, fanghi d'alga sconsigliati a chi ha problemi di tiroide

Osannati come la soluzione miracolosa agli inestetismi della cellulite i fanghi d'alga sono sconsigliati alle donne che hanno problemi di tiroide e pelle sensibile, per quelle in gravidanza e in allattamento.
«E' necessario abbandonare l'idea che facciano miracoli, benché possano avere qualche efficacia a livello superficiale». Questo il monito di Maria Grazia Caputo, medico estetico presso l'ambulatorio di medicina estetica dell'ospedale Fatebenefratelli di Roma.

«Purtroppo esiste un'informazione distorta - spiega la dottoressa - perché questi prodotti vengono propagandati come la panacea del trattamento della cellulite. In realtà non è assolutamente così. Sono tutti trattamenti che possono avere una qualche efficacia ma soltanto a livello superficiale».

Possono essere di aiuto, continua l'esperta, nel migliorare la compattezza della pelle, un po' il tono, nel renderla più levigata «ma non solo un reale trattamento terapeutico».

«I fanghi d'alga devono essere utilizzati con precauzioni - spiega ancora Caputo - vanno applicati su persone che hanno una cute integra in buono stato. Inoltre non esistono pareri univoci sulla loro possibile interferenza con la funzionalità tiroidea, il dosaggio degli ormoni ed un eventuale aumento dei livelli di iodio all'interno dell'organismo».

Il rossetto per curare il cattivo umore e aumentare l'autostima

Colorare le labbra non è più solo un vezzo estetico. I rossetti sono il barometrodell'umore e aumentano l'autostima, danno una sensazione da red carpet anche se ci si trova al suprmarket e rendono elastiche, protette, disegnate e di nuovo belle anche le labbra più provate e sottili. La promozione del rossetto è della rivista tecnico-scientifica Cosmetics and toletries science applied. 

«Altro che semplici cosmetici - spiega Rachel Mallon, autore della rassegna - i lipstick esaltano espressioni, seduzione e femminilità e sono anche simbolo di emancipazione, oltre che di crisi economica tanto che nei periodi più bui le vendite dei lipstick aumentano».

Non sarà un caso, si legge nell'articolo, che negli Stati Uniti i rossetti registrino un incremento dell'11% negli ultimi dodici mesi, che gli americani pensano che absti un gloss per fsrli sentire come desiderano e che in Inghilterra il mercato dei prodotti per le labbra è aumentato dell'8% con vendite che toccano i 70 milioni di sterline. In make-up in Europa ha registrato un aumento del 2,4% nell'ultimo anno, trascinato da rossetti e smalti.

Cura della pelle del viso


Prepariamoci alla bella stagione con una pelle dall’aspetto più luminoso e tonico. Pronte per i primi weekend al sole, col viso all’insù in spiaggia, in giardino o sul terrazzo di casa? Farsi baciare dal sole, soprattutto a inizio stagione, è un vero piacere. Per evitare brutte sorprese e godere appieno di tutti i vantaggi del bel tempo, meglio prepararci con i trattamenti giusti.


Come utilizzarli e applicarli al meglio per ottimizzare i benefici? Stendiamo la crema seguendo il percorso dei muscoli facciali: movimenti rotatori intorno a bocca e occhi, sulle guance usiamo le dita muovendole dal basso verso l’alto e sul collo passiamo i palmi delle mani in verticale, dall’alto in basso. Un massaggio dolce ma deciso che aumenta l’efficacia della crema e stimola i muscoli che sostengono la pelle. Alla sera strucchiamoci con un latte detergente delicato e usiamo un tonico non alcolico. Se durante il week end ci rilassiamo al sole, non dimentichiamo di applicare una buona crema solare ad al protezione, da scegliere a seconda del nostro fototipo.   Se riusciamo a ricavare dalla nostra agenda un paio d’ore libere prenotiamo una pulizia del viso nel nostro istituto di bellezza e facciamoci coccolare dalle abili mani di un’ esperta. Ma se vogliamo, possiamo anche farla in casa.  Per quanto riguarda la pelle del corpo, al cambio di stagione è buona cosa eseguire uno scrub accurato con un prodotto esfoliante leggero; da applicare con un ampio massaggio -per eliminare cellule morte e  ‘far respirare’ i tessuti – molto utile anche a beneficio della circolazione.  Per chi predilige i peeling casalinghi è raccomandabile scegliere prodotti adeguati al proprio tipo di pelle. 

Se per predisporci al meglio al sole è importante idratare la pelle, è altrettanto importante idratare l’organismo. Prima di tutto pensiamo alla depurazione: per eliminare le tossine e recuperare benessere e a rinnovare i tessuti cellulari.

Seguiamo un programma di disintossicazione a base di tisane che facilitano il compito depurativo degli organi drenanti e beviamo molta acqua. E’ una buona abitudine, per esempio, bere ogni mattina a digiuno un bicchiere d’acqua tiepida fatta bollire per almeno 5 minuti, volendo, con aggiunta di  succo di limone.
Infine, arricchiamo la dieta di alimenti anti-radicali liberi e ricchi di fibre, vitamine e omega 3 come pesce azzurro, frutta secca, i frutti di bosco e frutta in generale; ottime le verdure come spinaci, broccoli, cavolini di Bruxelles.
Abbiniamo un’ attività fisica moderata ma costante per favorire l’ossigenazione del nostro corpo. E’ inevitabile: la bellezza passa di lì, da un minimo di fatica (ma sempre piacevole!) e dalla cura del nostro benessere generale.

Maschere per il viso, diverse tipologie di prodotti

Le maschere per il viso: i differenti prodotti. Anni e anni fa, quando una donna noto per la prima volta la qualità addolcente del succo di cetriolo e immaginò di coprirsi il viso con qualche fetta di questa simpatica verdura, inventò le maschere. Da quel giorno gli esperti dei prodotti cosmetici  hanno fatto molto meglio.
Oggi esistono tutta una serie di maschere per il viso cariche di virtù stupefacenti. Hanno un denominatore comune, la loro grande efficacia e la loro azione ultra rapida. In tal senso la maschera rimane il mezzo ideale per un’immediata rimessa in forma della pelle, da utilizzare la vigilia di una serata di festa, per esempio. In commercio si presentano sotto forma di creme o di liquidi che si spalmano sul viso perfettamente pulito e che si lasciano asciugare da 15 a 20 minuti prima di toglierle con dell’acqua tiepida. Infatti, la gamma delle maschere è molto ampia, tanto ampia quanto la gamma degli usi ai quali è destinata, visto che si adoperano sia per schiarire semplicemente il colorito, che per restringere i pori della pelle, effettuare una pulizia in profondità, cancellare le rughe o rigenerare l’epidermide.

Maschere di bellezza, la migliore tecnica di utilizzo

Le maschere ad azione istantanea, le “maschere di bellezza” (schiarenti dell’epidermide, addolcenti dell’epidermide), possono essere applicate abbastanza regolarmente ogni quindici giorni, una volta al mese, in occasione di un’uscita importante. Danno un colpo di luminosità al viso, istantaneamente, riposano e distendono i tratti. Le maschere, la cui azione è più  profonda e il cui ruolo è di rigenerare i tessuti, sono spesso utilizzate come complemento di una cura a base di creme e fiale agli estratti vitalizzanti. Viene loro richiesto di rassodare la pelle (maschere a base di fango marino) o di ammorbidire (maschere agli estratti di piante, maschere  biologiche).
La tecnica. Prima di spalmare il prodotto, bisogna preparare il viso a riceverlo con una pulizia meticolosa seguita da una  fumigazione (mettete il viso sopra una pentola d’acqua bollente dove lascerete in infusione un pò di rosmarino). Sdraiatevi, poi, perfettamente in riposo, i piedi leggermente rialzati, e, proteggendo le palpebre con una garza, stendete la maschera con una spatola, sul viso e sul collo, ma abbastanza lontano dalle zone fragili degli occhi e delle labbra. Venti minuti dopo (non bisogna né abbreviare, né allungare i tempi) togliete il prodotto che si sarà solidificato, con del cotone imbevuto d’acqua tiepida.

Le maschere per il viso fai da te, naturali e di antica tradizione: come prepararle?

Cure per il viso – Le maschere naturali all’antica potete farle voi stesse con verdura e frutta di stagione. Non costano care, ma richiedono una certa preparazione ed un po’ di tempo.
Una delle maschere per il viso più classiche, nota per ridare splendore ad una pelle spenta e secca, è la seguente: è composta da un giallo d’uovo e da un cucchiaio da minestra di miele liquido mescolati e che terrete venti minuti. Risciacquate  poi con acqua tiepida. In inverno, servitevi delle virtù delle albicocche secche. Mettete a bagno una manciata di albicocche in acqua bollente e quando sono gonfie e molli, mettetele sul viso, mantenendole fisse con delle compresse di garza. Il lievito di birra fresco (1 cucchiaio da minestra) diluito in 4 cucchiai da minestra d’acqua tiepida e resa più spessa da un cucchiaio di caolino per formare una pasta; è una vecchia  ricetta speciale per schiarire il colorito, questa “maschera depuratrice della pelle” come viene chiamata, deve i suoi spettacolari effetti ad un’importante proporzione di enzimi.” Tuttavia, è meglio essere prudenti e non lasciarla più di due o tre minuti a contatto con l’epidermide, per la prima applicazione.

Rimedi rapidi del make-up sbagliato

La fretta, si sa, è cattiva consigliera. Eppure, ci sono delle circostanze in cui il tempo sembra proprio non esserci e bisogna fare sempre tutto di corsa.
Un esempio? La mattina, prima di uscire di casa. Tra sveglie, vestiti da scegliere e colazioni da preparare, il tempo per la toletta si riduce a un rapidissimo fai da te, con il rischio di andare al lavoro con qualche imperfezione sul viso.
Ecco, allora, qualche segreto per rimediare in maniera veloce ai piccoli inconvenienti di make-up.
A tutte, infatti, sarà capitato di mettere sul viso troppo fondotinta. Onde evitare di presentarsi al lavoro ricoperta di uno strato di colore (steso male, per giunta), basterà tirare il fondotinta dall’interno verso l’esterno attraverso l’uso di una spugnetta asciutta, massaggiando poi con le mani per far assorbire il prodotto di troppo.
Nel caso, invece, che si sia esagerato con il fard, si può rapidamente rimediare sfumando su tutto il viso il colore di troppo con l’aiuto di un pennello largo, perché permette ci ridurre i contorni mimetizzando il colore perfettamente con la pelle, rendendo il giusto effetto naturale. Comunque, per prevenire questo tipo di problema è sempre meglio picchiettare il pennello sopra il fard, piuttosto che strisciarlo sul prodotto.
Passando, poi, allo sguardo, se non si sta attenti, può capitare di far scivolare l’ombretto, sbavandolo sotto l’occhio e rovinando l’effetto desiderato. In questi casi bisogna procedere in base al colore dell’ombretto scelto: rimediare con dei tocchi leggeri di correttore se è scuro, o ricorrere all’uso del pennello e un po’ di cipria in caso sia più tenue.
Altro grande classico del fast make-up è il mascara colato o sbavato. Non disperate, perché non dovete per forza struccarvi e ricominciare tutto da capo (perdendo un sacco di tempo prezioso), ma basterà procurarsi un piccolo cotton fioc e passarlo sopra la sbavatura con dei movimenti veloci e circolari (lo stesso vale in caso di matita nera sbavata). In generale, se volete evitare questo tipo di problema, quando applicate il mascara, guardate in basso verso la punta del naso.
Insomma, niente è impossibile, perché basta davvero poco per correggere in pochi secondi quei piccoli sbagli che capita a tutti di fare appena usciti dal letto, salvando così la faccia senza fare tardi.

Terribili occhiaie. Cosa posso fare?

Le occhiaie sono un inestetismo piuttosto frequente. Sono provocate da una stasi del flusso sanguigno perioculare, che conferisce alla cute il classico colore blu-grigio.
Sfortunatamente non esistono soluzioni risolutive. Con alcuni accorgimenti è possibile però contrastarle. Occorre ad esempio limitare le esposizioni a fonti di calore (come lampade e sole) e struccarsi ogni sera prima di coricarsi. Bisogna inoltre dormire con regolarità (il sonno notturno è, in generale, un vero e proprio toccasana per la pelle), facendo attenzione alla posizione della testa, che deve essere leggermente rialzata rispetto al corpo, in modo tale da facilitare la microcircolazione.
È poi consigliabile utilizzare prodotti che favoriscono la microcircolazione, a base, cioè, di bioflavonoidi, escina, centella asiatica ed estratti di vite, oltre a integratori alimentari che contengono estratti di mirtillo, bioflavonoidi, vitamina C, ginko biloba e iperico.
Quando ci si trucca è meglio evitare di mettere mascara o matite scure sulla rima ciliare inferiore, perché potrebbero accentuare l’inestetismo. È invece valido l‘uso del correttore, che deve essere di un tono più chiaro dell’incarnato o delicatamente aranciato, la tonalità che meglio nasconde l’effetto bluastro delle occhiaie.